Superbonus 110 - e-Costruzioni

Tetto ventilato, meno umidità e temperature interne più gradevoli

Un tetto ventilato preserva l’integrità dei materiali impiegati per costruirlo, allungandone la vita (in particolare di coppi e tegole), migliorando sensibilmente il comfort interno delle abitazioni sulle quali è posato. Nelle calde giornate di sole infatti, tra la coibentazione e il manto di copertura del tetto si raggiungono facilmente temperature di circa 80 °C. Quest’aria calda finisce per propagarsi nelle abitazioni sottostanti, peggiorandone considerevolmente il comfort. Con il freddo e l’umidità invernale invece, l’aria esterna (fredda) e quella interna (calda) si incontrano nell’intercapedine tra il pacchetto coibente e la copertura del tetto, provocando fenomeni di condensa. Solo una corretta circolazione dell’aria, che entri dalla linea di gronda (in basso) ed esca all’altezza del colmo (in alto), rimedia a questi inconvenienti stagionali e prolunga la durata del tetto. I lavori di rifacimento del tetto che e-COstruzioni esegue su alcune villette a schiera, includendoli nel pacchetto di interventi eseguiti in Superbonus 110%, quindi a costo zero garantito da parte del cliente, trasforma vecchi tetti non ventilati in tetti ventilati secondo le più moderne tecniche costruttive.

Realizzazione di un tetto ventilato da e-COstruzioni (Superbonus 110%, costo zero garantito)


I vantaggi di un tetto opportunamente ventilato rispetto a uno tradizionale si riassumono nei punti seguenti:

1. La circolazione d’aria elimina l’umidità

Il vapore acqueo tende a migrare dagli ambienti sottostanti verso l’alto, creando condensa sulla superficie inferiore della copertura, soprattutto durante la stagione invernale. Nei giorni di pioggia, neve o forte umidità, le tegole tendono ad impregnarsi di acqua e a trasmettere l’umidità che ne deriva alla struttura sottostante. La circolazione d’aria in un tetto ventilato limita fortemente la formazione di umidità.

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Realizzazione di un tetto ventilato a costo zero grazie al Superbonus 110%.

2. Temperature più basse, in estate, tra copertura e coibente

Un tetto ventilato espelle l’aria calda durante l’estate prima che il calore in esso accumulato (fino a 80 °C/90 °C) si trasmetta alla mansarda sottostante. In questo modo si fornisce un importante aiuto al pacchetto coibente al fine di evitare il surriscaldamento estivo degli ambienti interni. Questi necessiteranno di minori interventi di raffrescamento, con conseguente risparmio in bolletta.

Se vuoi vedere gli altri componenti del nostro pacchetto, visita le pagine: Esempio n. 1 – Lavori eseguiti da e-COstruzioni in villette a schiera a costo zero garantito (Superbonus 110%) ed Esempio n. 2 – Lavori eseguiti da e-COstruzioni in villette a schiera a costo zero garantito (Superbonus 110%).

3. Le infiltrazioni d’acqua defluiscono più facilmente in gronda

Eventuali infiltrazioni d‘acqua, provenienti dalla copertura e/o dai suoi punti critici, hanno la possibilità di scorrere fino al canale di gronda sfruttando l’intercapedine creata in fase di ricostruzione del tetto per far circolare l’aria. Un veloce flusso dell’umidità verso la gronda contribuisce a mantenere asciutto il supporto sottostante.

4. La copertura in tegole e coppi dura molto più a lungo

Il calore che in inverno sale dall’abitazione verso il tetto viene distribuito in modo più uniforme, evitando eventuali scioglimenti circoscritti di neve. Si riduce in questo modo la gelivazione (gelività) delle tegole e degli altri materiali che tendono a impregnarsi d’acqua, ossia la loro attitudine a rompersi e disgregarsi in seguito a ripetuti cicli di gelo e disgelo (l’acqua contenuta nei pori, passando dallo stato liquido a quello solido e viceversa, cambia continuamente volume indebolendo la struttura interna dei materiali impiegati per costruire il tetto).

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